“I SEMPREVERDE” è un progetto che mira a favorire il concetto di educazione intergenerazionale, che nasce dalla certezza e dalla convinzione che anziani e bambini possano stare bene assieme e possano essere ricchezza gli uni per gli altri.
Per i bambini il giovamento viene dal fatto di incontrare figure adulte al di fuori della loro cerchia familiare, mentre per gli anziani il contatto con i bambini fa “rivivere” e restituisce loro una dimensione progettuale volta al futuro.
I bambini, a differenza degli adulti, sono ancora in una fase di ascolto attivo e di curiosità per la vita degli altri, gli anziani sono stimolati a mettersi nuovamente in gioco di fronte all’energia trasmessa, e grazie a questi elementi l’incontro nasce spontaneamente come poli opposti che si uniscono.
Anziani e bambini, pur con differenti livelli di abilità e sviluppo, hanno in comune il bisogno di coltivare ed incrementare le abilità motorie attraverso attività mirate, che possano essere coinvolgenti e piacevoli.
Obiettivi
- favorire l’educazione intergenerazionale;
- promuovere l’attività fisica e le capacità prassiche
- promuovere la conoscenza del significato di invecchiamento, nelle diverse declinazioni;
- favorire la vicinanza emotiva e fisica fra generazioni diverse;
- promuovere la creazione di una “comunità amica” dell’anziano.
Destinatari
I bambini frequentanti la scuola materna “A. Lauro” e i residenti del Centro Servizi Cav. Barzan di Longarone.
Durata
Anno scolastico 2023-2024
Attività di progetto
Il progetto prevederà:
- incontri di psicomotricità ed interazione motoria attraverso la strutturazione di percorsi motori per i bambini, costruiti dai residenti del Cs Barzan e resi interattivi dalla loro diretta azione (novembre 2023 – aprile 2024);
- laboratorio di cucina in cui bambini e anziani concorreranno alla creazione e preparazione di semplici ricette (febbraio – marzo 2024);
- laboratorio di orto/giardinaggio in cui bambini e anziani concorreranno ad allestire gli spazi esterni del Cs Barzan (maggio – giugno 2024).
Altro aspetto importante da prendere in considerazione riguarda l’invecchiamento in sé, che entrerà sempre più facilmente nei contesti familiari e sociali, per tale motivo è opportuno fornire alle nuove generazioni conoscenze che permettano loro di approcciarsi in maniera serena e non discriminatoria al mondo della terza e quarta età, attraverso la creazione di comunità rispettose della persona che invecchia e della persona che invecchia con una diagnosi di demenza.
Personale coinvolto
- Vanessa D’Alpaos – Psicologa
- Mara Bortoluzzi – Fisioterapista
- le insegnanti delle classi interessate dal progetto